2001 Robert Ruck N. 783 SP/IN
| Anno | 2001 |
| Parte superiore | Spruce |
| Retro e lati | Indian Rosewood |
| Lunghezza della scala | 650 mm |
| Larghezza del dado | 52 mm |
| Finitura | French Polish Top |
| Paese | USA |
| Luthier | Robert Ruck |
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Descrizione
Questa Robert Ruck del 2001 è una chitarra classica in abete rosso e palissandro indiano, la N. 783, con fori armonici laterali su entrambi i lati del manico.
N. 783
Firmata e numerata #783 sull’etichetta, la chitarra ha i due fori armonici laterali di Ruck nella parte superiore delle fasce ed è montata con meccaniche Rodgers.
Suono e condizioni
Decisa e solida, con una setosa tessitura di armonici sopra ogni fondamentale, un volume sorprendente e un manico comodo: tra le migliori Ruck che abbiamo ascoltato. Presentava solo segni d’uso molto modesti.
Sfondo
Robert Ruck: un originale americano
Robert Ruck (1945–2018) è stato uno dei liutai di chitarra classica più stimati degli Stati Uniti, con una carriera di circa cinque decenni e ben oltre mille strumenti. Iniziò come chitarrista di flamenco a Miami – studiando chitarra classica con Juan Mercadal e canto flamenco con Elena Marbella –, costruì le sue prime chitarre negli anni Sessanta e in seguito lavorò in Wisconsin e nel Nord-Ovest degli Stati Uniti, sulla costa del Pacifico. Nel 2016 è stato inserito nella Hall of Fame della Guitar Foundation of America.
Barrueco e il suono Ruck
La Ruck più celebre in assoluto è la N. 58, la chitarra degli anni Settanta su cui Manuel Barrueco ha registrato molti dei suoi album. Le chitarre Ruck sono note per un suono molto deciso e solido, profondamente ancorato alla fondamentale di ogni nota, con il ronzio degli armonici superiori che aggiunge tessitura, per un volume sorprendente e per manici comodi e facili da suonare. Molte delle sue chitarre più tarde hanno fori armonici laterali nella parte superiore delle fasce. Tra i chitarristi che le hanno suonate figurano Sharon Isbin, Carlos Barbosa-Lima, Berta Rojas, Leo Brouwer, Gerardo Núñez e Paulo Bellinati.
Libri su Robert Ruck
Una Ruck del 1978 della collezione Russell Cleveland, la N. 162, compare in «The Classical Guitar – A Complete History»:

