1876 Francisco González SP/MP
| Anno | 1876 |
| Parte superiore | Spruce |
| Retro e lati | Maple |
| Lunghezza della scala | 643 mm |
| Larghezza del dado | 49 mm |
| Finitura | French Polish |
| Paese | Spain |
| Luthier | Francisco González |
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Descrizione
Questa Francisco González del 1876 è una chitarra in abete rosso e acero proveniente da Madrid e dalla collezione Russell Cleveland: uno strumento raro e straordinariamente ben conservato del maestro di José Ramírez I.
L’etichetta del 1876
L’etichetta rotonda della sua «Guitarrería Universal», in Carrera de San Jerónimo, 15, a Madrid, menziona con orgoglio la medaglia di prima classe ottenuta all’Esposizione di Parigi del 1867 e il suo «sistema especial», ed è datata a mano 1876. Questa chitarra non solo è sopravvissuta fino ai giorni nostri: è più viva che mai!
Condizioni originali
A parte alcune piccole riparazioni, lo strumento è in condizioni di conservazione eccezionali e mantiene tutti gli elementi originali – spessori dei legni, finitura e perfino le meccaniche, che curiosamente sono sagomate per seguire la linea inclinata del bordo inferiore della paletta (caratteristica che, tra l’altro, si ritrova negli strumenti di José Ramírez in tutte le generazioni, fino a oggi).
Suono
L’aspetto audace della chitarra, con la rosetta larghissima, la vita alta della plantilla (il profilo della cassa) e il ponticello a baffo, è eguagliato soltanto dall’audacia del suo suono. Sul piano sonoro la chitarra è a dir poco spettacolare, con bassi enormi capaci di rivaleggiare con qualsiasi progetto successivo. Per quanto enormi, i bassi restano trasparenti rispetto alle note superiori e non soffocano gli acuti brillanti e cristallini: la chitarra mantiene così un equilibrio insolitamente perfetto, anche nella ricchezza delle note gravi. In questa chitarra è facile cogliere il fascino che José Ramírez I doveva ammirare e desiderare di catturare. Mircea Gogoncea (Scarlatti) e Marc Teicholz (Concerto di Assad) la suonano nei video qui sopra.
Dalla collezione Russell Cleveland
Questa chitarra proviene dalla collezione Russell Cleveland. È sotto ogni punto di vista una chitarra rara, storica, ben conservata e, a tutti gli effetti, splendida per suono e suonabilità, opera di uno dei più importanti e influenti costruttori spagnoli del XIX secolo.
Sfondo
Francisco González di Madrid
Il costruttore madrileno ottocentesco Francisco González (1820–1879) fu un contemporaneo quasi esatto di Antonio de Torres, ma costruiva secondo uno stile tutto suo: in particolare, come dichiara sulla sua etichetta, i suoi strumenti sono realizzati con «un disegno nuovo ed elegante e con un sistema speciale» (…una nueva y elegante forma y construidos por un sistema especial suyo…). González fu molto celebrato ai suoi tempi – vinse numerosi premi e medaglie in varie esposizioni nel corso della sua vita, tra cui una medaglia di prima classe all’Exposition Universelle di Parigi del 1867 – e una delle sue chitarre è esposta al Conservatorio di Parigi.
Maestro dei fratelli Ramírez
È noto che González fu il maestro sia di José Ramírez I sia di suo fratello Manuel Ramírez. Furono infatti la fedeltà di José I a González e al «sistema» e la conversione di Manuel al modello di Torres a provocare la frattura ideologica tra i due fratelli Ramírez, che li costrinse a sciogliere la loro società e ad aprire invece botteghe concorrenti a Madrid. Anche sua figlia Concepción apprese il mestiere da lui e lavorò nella bottega accanto a José Ramírez I.
Da González a Casa González
La reputazione di cui González godeva ai suoi tempi lascia supporre che sia stato un costruttore prolifico; tuttavia, come nel caso di Vicente Arias, pochissimi dei suoi strumenti sono giunti fino ai giorni nostri. Dopo la sua morte, nel 1879, la sua attività fu proseguita dal genero Enrique Romans Papell, dapprima con il nome «Viuda e Hijos de Francisco González» e, dopo il 1901, come «Casa González», che rimase attiva fino agli anni Quaranta del Novecento.


