1947 Enrique Sanfeliu Jr. SP/CSAR (ex Marcelo Kayath)
| Anno | 1947 |
| Parte superiore | Spruce |
| Retro e lati | CSA Rosewood |
| Lunghezza della scala | 646 mm |
| Larghezza del dado | 52 mm |
| Finitura | French Polish |
| Paese | Spain |
| Luthier | Enrique Sanfeliu |
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Descrizione
Questa Enrique Sanfeliu del 1947 è una chitarra classica in abete rosso e palissandro CSA costruita dal figlio, Enrique Sanfeliu Jr., e appartenuta al chitarrista brasiliano Marcelo Kayath.
Costruita da Enrique Sanfeliu Jr.
L’etichetta, stampata in turchese, reca la parola «Junior» in rosso sotto il nome Sanfeliu ed è firmata e datata 1947. Ricche intarsiature, paletta intagliata e gli altri tratti distintivi dello stile barcellonese di famiglia sono tutti presenti in questo strumento.
Ex Marcelo Kayath
Questa chitarra è appartenuta al grande chitarrista brasiliano Marcelo Kayath, che la utilizzò per alcune registrazioni e apparizioni televisive all’inizio degli anni Ottanta: nel video qui sopra la suona alla televisione brasiliana in «El Noi de la Mare» di Llobet. Lo strumento è accompagnato da documentazione fornita dal signor Kayath. Mentre ne era proprietario sono state eseguite alcune piccole riparazioni, tutte a opera del suo amico Sergio Abreu, grande chitarrista e liutaio.
Suono
Ha uno splendido suono dal sapore antico, che ricorda in particolare Simplicio: acuti lirici e un carattere scuro, suggestivo e misterioso. Uno strumento di grande pregio, raro, da collezione e perfettamente suonabile, proveniente da uno dei grandi laboratori barcellonesi del Novecento.
Sfondo
Enrique Sanfeliu: da Valencia a Barcellona
Enrique Sanfeliu nacque nel 1882 a Valencia, in Spagna, e da bambino costruiva piccole chitarre «giocattolo» per i suoi amici – chiaro segno di un promettente futuro da liutaio. Dopo aver ascoltato un concerto di Tárrega a Valencia, decise di dedicare la vita alla chitarra – non solo come esecutore, ma anche come costruttore. In seguito si trasferì a Barcellona, dove lavorò nella bottega di Juan Estruch e strinse amicizia con Enrique García, che condivise con lui le proprie conoscenze di liuteria. Il suo laboratorio si trovava in Calle Ancha, 30.
García, Simplicio e la scuola di Barcellona
Gli strumenti di Sanfeliu rivelano l’inconfondibile influenza delle chitarre più tarde di Enrique García, così come di quelle del grande allievo di García, Francisco Simplicio: ricche intarsiature, palette intagliate e uno splendido suono dal sapore antico. Forse il più celebre interprete delle chitarre Sanfeliu fu Agustín Barrios Mangoré, la cui famosa Sanfeliu recava il suo nome sulla paletta. Anche suo figlio, Enrique Sanfeliu Jr., costruì chitarre nel laboratorio, con etichette recanti la dicitura «Junior».

