1969 Robert Ruck CD/CSAR
| Anno | 1969 |
| Parte superiore | Cedar |
| Retro e lati | CSA Rosewood |
| Lunghezza della scala | 660 mm |
| Larghezza del dado | 54 mm |
| Finitura | French Polish |
| Paese | USA |
| Luthier | Robert Ruck |
This guitar is no longer available in our inventory. If it interests you, click the ”notify me when available” button to be notified in the event that we re-acquire this guitar for re-sale.
Descrizione
Questa Robert Ruck del 1969 è una chitarra classica in cedro e palissandro CSA dei primi anni di Ruck a Miami – uno strumento della stessa epoca della celebre Ruck di Manuel Barrueco.
Una Ruck di Miami, 1969
L’etichetta scritta a mano recita semplicemente «R. S. Ruck, Miami, Florida, 1969» – molto prima delle etichette stampate e dei numeri della sua produzione successiva. Le Ruck di questo periodo non compaiono quasi mai sul mercato.
Suono e condizioni
Il suono è molto deciso e solido, profondamente ancorato alla fondamentale di ogni nota, mentre gli armonici superiori aggiungono una splendida tessitura al corpo del suono. Il volume è sorprendente: potrebbe riempire una grande sala con il minimo sforzo. Il diapason di 660 mm è facile da suonare. A parte alcune crepe nel corpo ben riparate, la chitarra era in ottime condizioni.
Sfondo
Robert Ruck: un originale americano
Robert Ruck (1945–2018) è stato uno dei liutai di chitarra classica più stimati degli Stati Uniti, con una carriera di circa cinque decenni e ben oltre mille strumenti. Iniziò come chitarrista di flamenco a Miami – studiando chitarra classica con Juan Mercadal e canto flamenco con Elena Marbella –, costruì le sue prime chitarre negli anni Sessanta e in seguito lavorò in Wisconsin e nel Nord-Ovest degli Stati Uniti, sulla costa del Pacifico. Nel 2016 è stato inserito nella Hall of Fame della Guitar Foundation of America.
Barrueco e il suono Ruck
La Ruck più celebre in assoluto è la N. 58, la chitarra degli anni Settanta su cui Manuel Barrueco ha registrato molti dei suoi album. Le chitarre Ruck sono note per un suono molto deciso e solido, profondamente ancorato alla fondamentale di ogni nota, con il ronzio degli armonici superiori che aggiunge tessitura, per un volume sorprendente e per manici comodi e facili da suonare. Molte delle sue chitarre più tarde hanno fori armonici laterali nella parte superiore delle fasce. Tra i chitarristi che le hanno suonate figurano Sharon Isbin, Carlos Barbosa-Lima, Berta Rojas, Leo Brouwer, Gerardo Núñez e Paulo Bellinati.
Libri su Robert Ruck
Una Ruck del 1978 della collezione Russell Cleveland, la N. 162, compare in «The Classical Guitar – A Complete History»:

