1978 Robert Ruck SP/CSAR
| Anno | 1978 |
| Parte superiore | Spruce |
| Retro e lati | CSA Rosewood |
| Lunghezza della scala | 664 mm |
| Larghezza del dado | 54 mm |
| Finitura | Lacquer |
| Paese | USA |
| Luthier | Robert Ruck |
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Descrizione
Questa Robert Ruck del 1978 è una chitarra classica in abete rosso e palissandro CSA della fine degli anni Settanta, acquisita dalla Collezione Raccosta in Italia.
Una Ruck di fine anni Settanta
La sua etichetta – «R. S. Ruck» accanto al suo emblema rotondo, datata 1978 – risale al periodo della celebre Ruck di Manuel Barrueco. Il suono è molto deciso e solido, con ogni nota ancorata alla propria fondamentale mentre gli armonici superiori aggiungono tessitura, e la chitarra riempie senza fatica una grande sala. Il diapason di 664 mm risulta comodo grazie a un manico dal profilo agevole. Dopo oltre quattro decenni di uso regolare presentava solo un’usura minima, soprattutto segni di unghie sulla tavola armonica.
Dalla Collezione Raccosta
Abbiamo acquisito questa chitarra dall’eccezionale Collezione Raccosta in Italia.
Sfondo
Robert Ruck: un originale americano
Robert Ruck (1945–2018) è stato uno dei liutai di chitarra classica più stimati degli Stati Uniti, con una carriera di circa cinque decenni e ben oltre mille strumenti. Iniziò come chitarrista di flamenco a Miami – studiando chitarra classica con Juan Mercadal e canto flamenco con Elena Marbella –, costruì le sue prime chitarre negli anni Sessanta e in seguito lavorò in Wisconsin e nel Nord-Ovest degli Stati Uniti, sulla costa del Pacifico. Nel 2016 è stato inserito nella Hall of Fame della Guitar Foundation of America.
Barrueco e il suono Ruck
La Ruck più celebre in assoluto è la N. 58, la chitarra degli anni Settanta su cui Manuel Barrueco ha registrato molti dei suoi album. Le chitarre Ruck sono note per un suono molto deciso e solido, profondamente ancorato alla fondamentale di ogni nota, con il ronzio degli armonici superiori che aggiunge tessitura, per un volume sorprendente e per manici comodi e facili da suonare. Molte delle sue chitarre più tarde hanno fori armonici laterali nella parte superiore delle fasce. Tra i chitarristi che le hanno suonate figurano Sharon Isbin, Carlos Barbosa-Lima, Berta Rojas, Leo Brouwer, Gerardo Núñez e Paulo Bellinati.
Libri su Robert Ruck
Una Ruck del 1978 della collezione Russell Cleveland, la N. 162, compare in «The Classical Guitar – A Complete History»:

