Guitar Salon International
+1 (310) 586.1100 | +1 (877) 771.4321
Museo
Chitarre classiche
Chitarre classiche
Chitarre Flamenco
Chitarre Flamenco
Collezione Cleveland
Collezione Cleveland
Liutai
Liutai
Il tuo carrello

Your shopping cart is empty!

Sub-Total: $0.00
Total: $0.00
Modifica carrello
Guardare
Museum

1995 Robert Ruck «Barbero» N. 588 SP/CY

Anno 1995
Parte superiore Spruce
Retro e lati Cypress
Lunghezza della scala 653 mm
Larghezza del dado 52 mm
Finitura French Polish
Paese USA
Luthier Robert Ruck

This guitar is no longer available in our inventory. If it interests you, click the ”notify me when available” button to be notified in the event that we re-acquire this guitar for re-sale.

Inquire
See more from Robert Ruck

Videos

1995 Robert Ruck «Barbero» N. 588 SP/CY

'Rondeña' played by Kai Narezo

Descrizione

Questa Robert Ruck «Barbero» del 1995, N. 588, è una chitarra flamenca in abete rosso e cipresso: l’unica copia esatta di una Marcelo Barbero mai realizzata da Ruck.

La Barbero di Ruck

Ruck costruì questa chitarra per sé dopo aver venduto la propria Barbero per rifare la cucina, ed è una copia esatta: l’equivalente di acquistare una Barbero nuova di zecca. Un’unica crepa sul fondo, prodottasi durante la costruzione, fu rinforzata da Ruck con un tassello e si trova sotto l’etichetta, invisibile dentro e fuori. L’etichetta – «R. S. Ruck» accanto al suo emblema rotondo – è datata a mano e firmata «Robert Ruck» con inchiostro blu, con il numero #588.

Suono

Molto potente, chiara e articolata, con un rasgueado squillante e una grinta vintage. L’action (altezza delle corde) è bassa e la selletta lascia margine per abbassarla ancora, fino a un’action «bassa alla Diego del Gastor». Kai Narezo vi suona una delle sue rondeñas nel video qui sopra.

Sfondo

Robert Ruck: un originale americano

Robert Ruck (1945–2018) è stato uno dei liutai di chitarra classica più stimati degli Stati Uniti, con una carriera di circa cinque decenni e ben oltre mille strumenti. Iniziò come chitarrista di flamenco a Miami – studiando chitarra classica con Juan Mercadal e canto flamenco con Elena Marbella –, costruì le sue prime chitarre negli anni Sessanta e in seguito lavorò in Wisconsin e nel Nord-Ovest degli Stati Uniti, sulla costa del Pacifico. Nel 2016 è stato inserito nella Hall of Fame della Guitar Foundation of America.

Barrueco e il suono Ruck

La Ruck più celebre in assoluto è la N. 58, la chitarra degli anni Settanta su cui Manuel Barrueco ha registrato molti dei suoi album. Le chitarre Ruck sono note per un suono molto deciso e solido, profondamente ancorato alla fondamentale di ogni nota, con il ronzio degli armonici superiori che aggiunge tessitura, per un volume sorprendente e per manici comodi e facili da suonare. Molte delle sue chitarre più tarde hanno fori armonici laterali nella parte superiore delle fasce. Tra i chitarristi che le hanno suonate figurano Sharon Isbin, Carlos Barbosa-Lima, Berta Rojas, Leo Brouwer, Gerardo Núñez e Paulo Bellinati.

Libri su Robert Ruck

Una Ruck del 1978 della collezione Russell Cleveland, la N. 162, compare in «The Classical Guitar – A Complete History»:

Guitars by Robert Ruck