2015 Lester DeVoe «Negra» con piroli SP/IN
| Anno | 2015 |
| Parte superiore | Abete rosso |
| Retro e lati | Palissandro indiano |
| Lunghezza della scala | 656 mm |
| Larghezza del dado | 53 mm |
| Finitura | Lacca |
| Paese | USA |
| Luthier | Lester DeVoe |
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Descrizione
Questa Lester DeVoe «Negra» del 2015 è una chitarra flamenca in abete rosso e palissandro indiano con piroli tradizionali in legno, una delle ultime chitarre della sua carriera.
Piroli in legno e «rose»
Costruita con materiali scelti e con il suo classico rosone a «rose» ispirato alle prime José Ramírez, ha piroli tradizionali in legno che funzionano molto bene – una paletta più leggera per una maggiore reattività – e una laccatura molto sottile. Porta la sua etichetta stampata – «Lester DeVoe, Constructor, Nipomo, California, U.S.A.» – firmata «Lester J. DeVoe» e datata 2015.
Suono e condizioni
Costruzione molto leggera, risposta scattante e immediata, volume e incisività in abbondanza e una voce flamenca piena d’anima: un esempio di punta dei suoi anni successivi al 2010. La chitarra era in condizioni quasi perfette. Payam Shahidi vi suona Vicente Amigo nel video qui sopra.
Sfondo
Lester DeVoe: un maestro americano del flamenco
Lester DeVoe (nato nel 1951) è tra i costruttori di chitarre flamenche più celebrati degli ultimi cinquant’anni. Autodidatta, iniziò a costruire nel 1975 e lavorò a San José, in California, a Paris, nel Maine, e dai primi anni Duemila a Nipomo, in California. Fu «scoperto» negli anni Ottanta da Sabicas, che suonò chitarre DeVoe per il resto della sua carriera, e le sue chitarre furono poi adottate da Paco de Lucía, Vicente Amigo, El Viejín e Antonio Rey. Oggi si è ritirato dalla liuteria.
La flamenca DeVoe
DeVoe costruisce nello stile dei vecchi maestri, con chitarre leggere come una piuma – paragonabili nel peso a una grande Marcelo Barbero o Santos Hernández – e un suono «flamenco puro»: bassi brillanti e vibranti e acuti scattanti. I chitarristi le apprezzano soprattutto per la suonabilità e l’equilibrio – tensione uniforme da una corda all’altra e lungo tutta la tastiera, un picado dal rilascio rapidissimo, intonazione precisa e action (altezza delle corde) bassa. Il suo classico rosone è un disegno a «rose» ispirato alle prime chitarre José Ramírez, e molti chitarristi ritengono che le sue chitarre migliori risalgano agli anni successivi al 2010.

