1998 Kevin Aram «Reba» SP/MP
| Anno | 1998 |
| Parte superiore | Spruce |
| Retro e lati | Maple |
| Lunghezza della scala | 650 mm |
| Larghezza del dado | 49 mm |
| Finitura | French Polish |
| Paese | England |
| Luthier | Kevin Aram |
This guitar is no longer available in our inventory. If it interests you, click the ”notify me when available” button to be notified in the event that we re-acquire this guitar for re-sale.
Descrizione

Questa Kevin Aram «Reba» del 1998 è una chitarra classica in abete rosso e acero fiammato, commissionata su misura da GSI e basata su una chitarra del 1889 di Antonio de Torres.
Un modello Torres costruito per GSI
In origine questa chitarra fu commissionata su misura per GSI nel 1998. È basata su un’originale Antonio de Torres del 1889 (SE 129 nel libro di Sheldon Urlick «A Collection of Fine Spanish Guitars») e, al posto dell’acero occhiolinato per fondo e fasce, fu richiesto acero fiammato (noto nel Regno Unito come «rippled English sycamore»), con filetti della cassa in lacewood.
Legni e dettagli
La tavola armonica è in abete rosso europeo, il manico in cedro brasiliano, la tastiera in ebano, mentre ponticello e placcatura della paletta sono in palissandro CSA. Il legno color crema che si nota nella rosetta e nei filetti è bosso. La chitarra è interamente rifinita a gommalacca e montata con meccaniche Rodgers su misura con piastre in alpacca.
Suono e condizioni
Il suono è delicato e raffinato, con acuti setosi e bassi morbidi e stabili – c’è qualcosa di particolarmente musicale in questo strumento. La chitarra è in condizioni eccellenti, senza crepe, danni o riparazioni, con solo qualche modesto segno d’uso.
Su Orfeo Magazine
Kevin Aram è presentato in Orfeo Magazine No. 11 – England (copertina qui sopra, leggibile online), disponibile anche nella raccolta a stampa:
Sfondo
Kevin Aram: un maestro inglese
Kevin Aram è considerato uno dei migliori liutai del Nord Europa e ha costruito chitarre per alcuni dei più importanti chitarristi al mondo, tra cui Julian Bream. Attivo nel North Devon, in Inghilterra, dal 1991, costruisce circa dodici chitarre all’anno e dà a ciascuna un nome proprio – come Romanillos, di solito un nome femminile – scritto a mano sull’etichetta accanto alla sua firma.
Torres, Hauser e Romanillos
Le sue chitarre risentono dell’influenza di Torres, Hauser e Romanillos, che lo aiutò quando iniziò a costruire chitarre classiche. Il suono è delicato e raffinato, il che non significa che manchino di volume – ne hanno molto – ma è soprattutto la qualità del suono a colpire. C’è qualcosa di profondamente musicale in questi strumenti, che si rivela in ogni nota, e le chitarre di Aram hanno calore e fascino e sono splendidamente costruite.

