1971 Manuel Reyes SP/CY
| Anno | 1971 |
| Parte superiore | Abete rosso |
| Retro e lati | Cipresso |
| Lunghezza della scala | 656 mm |
| Larghezza del dado | 52 mm |
| Finitura | French Polish |
| Costruzione di alto livello | Tradizionale |
| risonanza della cassa | F# |
| Accordatrici | Fustero |
| peso | 2,85 libbre / 1292 g |
| Condizione | Eccellente |
| Paese | Spagna |
| Exchange | ExchangePlus |
| Luthier | Manuel Reyes |
Questa chitarra è facile da suonare e possiede tutta la ricchezza sonora necessaria per le esibizioni da solista. Il suono di questo strumento è dolce, bello e lirico, pur mantenendo la grinta e l'energia del flamenco: quando suonata melodicamente, canta come una voce umana, ma si risveglia anche con un ruggito tremendo quando viene spinta con più forza. Gli acuti, forti e simili a una voce, sono bilanciati da bassi corposi ma non rimbombanti. Per quanto dolce sia il suono, ha comunque una risposta aggressiva se spinta nella giusta direzione: i rasguedos in particolare risultano esplosivi e potenti. La suonabilità è estremamente facile, con un'azione morbida e agevole. È uno strumento molto leggero, in perfetto stile delle grandi chitarre flamenco di metà secolo. Dal punto di vista delle condizioni, è in condizioni eccellenti, senza crepe o riparazioni, con solo una modesta usura della finitura: notevole per una chitarra che è stata suonata per oltre mezzo secolo. Nel complesso, rappresenta un ritrovamento fantastico per il musicista o il collezionista più esigente alla ricerca di una Reyes in così ottime condizioni.
Questa chitarra è facile da suonare e possiede tutta la ricchezza sonora necessaria per le esibizioni da solista. Il suono di questo strumento è dolce, bello e lirico, pur mantenendo la grinta e l'energia del flamenco: quando suonata melodicamente, canta come una voce umana, ma si risveglia anche con un ruggito tremendo quando viene spinta con più forza. Gli acuti, forti e simili a una voce, sono bilanciati da bassi corposi ma non rimbombanti. Per quanto dolce sia il suono, ha comunque una risposta aggressiva se spinta nella giusta direzione: i rasguedos in particolare risultano esplosivi e potenti. La suonabilità è estremamente facile, con un'azione morbida e agevole. È uno strumento molto leggero, in perfetto stile delle grandi chitarre flamenco di metà secolo. Dal punto di vista delle condizioni, è in condizioni eccellenti, senza crepe o riparazioni, con solo una modesta usura della finitura: notevole per una chitarra che è stata suonata per oltre mezzo secolo. Nel complesso, rappresenta un ritrovamento fantastico per il musicista o il collezionista più esigente alla ricerca di una Reyes in così ottime condizioni.
Manuel Reyes di Cordova (1934-2014) è considerato il più grande e ricercato liutaio andaluso di chitarre flamenco della seconda metà del XX secolo e dell'inizio del XXI. Per oltre mezzo secolo è stato rinomato per la sua superba maestria e l'autentico suono flamenco andaluso: costruiva le sue chitarre nel cuore del centro storico di Cordova, nell'estremo sud della Spagna. Le sue chitarre sono state suonate da decine di professionisti del flamenco a livello internazionale, tra cui spiccano Vicente Amigo e Paco Serrano. Al momento della sua scomparsa, la lista d'attesa per i suoi nuovi strumenti era chiusa da anni a causa dell'enorme numero di richieste.
Feel free to contact us with any questions. It’s what we’re here for!
