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2003 Gary Southwell «A-Series» N. 212 SP/IN (ex Scott Tennant)

Anno 2003
Parte superiore Abete rosso
Retro e lati Palissandro indiano
Lunghezza della scala 645 mm
Larghezza del dado 47 mm
Finitura Lacca
Paese Inghilterra
Luthier Gary Southwell

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2003 Gary Southwell «A-Series» N. 212 SP/IN (ex Scott Tennant)

GSI intervista Scott Tennant a proposito di questa chitarra Gary Southwell del 2003

2003 Gary Southwell «A-Series» N. 212 SP/IN (ex Scott Tennant)

"Gypsy Flower" con questa chitarra suonata da Scott Tennant

2003 Gary Southwell «A-Series» N. 212 SP/IN (ex Scott Tennant)

"Misty" di Erroll Garner, eseguita da Arturo Solorzano su una chitarra Gary Southwell del 2003.

Descrizione

2003 Gary Southwell «A-Series» N. 212 SP/IN (ex Scott Tennant) Grammy Award winning "LAGQ's Guitar Heroes" featuring this 2003 Gary Southwell "A-Series" classical guitar (ex Scott Tennant) made of spruce and Indian rosewood
Copertina della rivista Orfeo Magazine No. 11, Inghilterra

Questa Gary Southwell «A-Series» N. 212 del 2003 è una chitarra classica in abete rosso e palissandro indiano appartenuta in origine a Scott Tennant, che la usò per incidere «Gypsy Flower» con il Los Angeles Guitar Quartet nel loro album «LAGQ’s Guitar Heroes», vincitore di un Grammy.

La A-Series: linee moderne, radici viennesi

Oltre alle sue copie storiche, Gary costruisce un modello unico di sua concezione, che chiama «A-Series», e questa è la versione «classica» del modello (ne propone anche versioni con corde in acciaio e archtop jazz). Sebbene il progetto di Gary sia decisamente moderno, con le sue eleganti curve e angolazioni architettoniche, in realtà si ispira alla tradizione viennese, in particolare agli strumenti di Stauffer. Tra le caratteristiche ispirate a Stauffer figurano un meccanismo a ingranaggi nel tacco del manico, che consente al musicista di regolare l’action con una chiavetta da orologio, e una paletta di forma asimmetrica che è di per sé un’opera d’arte. La tastiera «galleggia» sopra la tavola armonica, permettendo al legno della chitarra di vibrare più liberamente senza che la tastiera smorzi la tavola.

Ex Scott Tennant e il LAGQ

Molti chitarristi professionisti hanno suonato in concerto e inciso con questo modello, tra cui Tom Kerstens, David Starobin e Scott Tennant. Anzi, proprio questa chitarra apparteneva in origine a Scott, che la usò per incidere il brano di Matthew Dunne «Gypsy Flower» con il Los Angeles Guitar Quartet nell’album «LAGQ’s Guitar Heroes», vincitore nel 2005 del Grammy Award come miglior album di crossover classico. Scott parla della chitarra nell’intervista qui sopra, e Arturo Solorzano vi esegue l’arrangiamento di Dyens di «Misty». L’etichetta è firmata, reca la dicitura «Nottingham 2003» e il numero 212.

Condizioni e pickup

La fattura è superba, i materiali sono di prim’ordine e nessun dettaglio è stato trascurato. Pur avendo ormai più di vent’anni, questa chitarra è in condizioni fantastiche, con pochissimi segni di utilizzo precedente e, naturalmente, senza danni né riparazioni. È inoltre dotata di un sistema pickup piezo sotto l’osso del ponticello con presa jack da un quarto di pollice integrata nel bottone reggicinghia, per un’amplificazione semplice. La chitarra suona in modo fantastico senza amplificazione – acusticamente rende in modo straordinario, ed è così che Scott Tennant la suonava dal vivo e in studio – ma l’elettronica può tornare utile al chitarrista che si esibisce dal vivo e ha bisogno di amplificarsi all’occorrenza.

Su Orfeo Magazine

Gary Southwell è presentato in Orfeo Magazine No. 11 – England (copertina qui sopra, leggibile online), disponibile anche nella raccolta a stampa:

Sfondo

Gary Southwell: chitarre storiche dall’Inghilterra

Gary Southwell è oggi considerato uno dei liutai britannici più affermati. Si è formato nei primi anni Ottanta, principalmente nella costruzione di mobili e negli strumenti storici (pre-Torres), e nel 1983 ha aperto un proprio laboratorio a Nottingham, specializzandosi nelle chitarre dell’Ottocento – di cui è diventato uno dei massimi esperti – copiando e restaurando chitarre di Lacote, Stauffer, Pagés e Panormo. Accanto al suo modello Hauser costruisce copie storiche (Torres, Panormo, Stauffer, Lacote, Scherzer) e un modello moderno di sua concezione, la «A-Series», sviluppata per la prima volta negli anni Novanta insieme a David Starobin.

Julian Bream e la Hauser del 1940

Dal 1995 Gary è diventato famoso per il suo modello Hauser, di cui molti esemplari sono stati costruiti per Julian Bream – per citare direttamente Gary: «Dal 1995 lavoro a stretto contatto con Julian Bream su questo progetto Hauser, sperimentando e perfezionando alcuni aspetti. Ci siamo interessati in particolare all’accordatura della tavola, del fondo e della camera di risonanza, esaminando il loro rapporto reciproco e il modo in cui questo influisce sulla qualità timbrica della chitarra finita. Ciò mi ha permesso di ottenere un suono che ricorda quello della chitarra Hauser originale.» Oltre a Julian Bream, l’impressionante elenco di clienti di Gary comprende nomi come Paul Simon, David Starobin, Sting, David Tanenbaum, Scott Tennant e John Williams, per citarne solo alcuni.

Guitars by Gary Southwell