2009 Antonio Marín Montero SP/SW
| Anno | 2009 |
| Parte superiore | Spruce |
| Retro e lati | Satinwood |
| Lunghezza della scala | 650 mm |
| Larghezza del dado | 52 mm |
| Finitura | French Polish |
| Paese | Spain |
| Luthier | Antonio Marín Montero |
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Descrizione
Questa Antonio Marín Montero del 2009 è una chitarra flamenca con tavola armonica in abete e un sorprendente set di fasce e fondo in legno di satinwood, realizzata a Granada, in Spagna.
Satinwood: morso come un Negra, sensazione di un Blanca
Questa chitarra è stata costruita con un set di fasce e fondo in satinwood assolutamente straordinario. Si tratta di un legno molto denso, duro e riflettente, che produce un suono con un certo mordente, molto simile a quello di una negra. Tuttavia, grazie allo spessore con cui è stata realizzata, si comporta e vibra anche come una blanca, risultando così una chitarra flamenca complessivamente molto interessante e appagante.
Suono e suonabilità
Come tipico delle chitarre di Marín, ha una risposta rapida e vivace, una caratteristica che si ritrova nei migliori strumenti del sud della Spagna. L'assetto è comodo e basso, il che rende la suonabilità un gioco da ragazzi. Un mostro di flamenco costruito da una delle grandi leggende spagnole.
Leggi di più:Rivista Orfeo n. 8 – La Scuola di Granada
Sfondo
Antonio Marín Montero: Fondatore della Scuola Moderna di Granada
Antonio Marín Montero (nato nel 1933) è considerato il fondatore della scuola di ebanisteria di Granada contemporanea: molti artigiani provenienti da tutto il mondo si sono recati a Granada per lavorare con questo grande maestro e imparare da lui. Nato a Granada, iniziò la sua carriera come falegname in botteghe locali di ebanisteria e intarsio, tra cui quelle di Francisco Moya e Recaredo Veredas; nel 1957 entrò nella bottega del maestro Pérez e nel 1959, su consiglio del padre, si recò da Eduardo Ferrer sulla Cuesta de Gomérez, vicino all'Alhambra. Con Manuel López Bellido gestì poi la bottega "Montero-Bellido", dove si formò un'intera generazione di artigiani di Granada.
La Marín "Bouchet" e una vita di chitarre iconiche
Il suo legame conRobert Bouchet è leggendario: i due diventarono amici intimi dopo che Antonio fece visita al maestro parigino nel 1977, e la loro collaborazione diede vita a quello che divenne noto come il modello "Bouchet" di Marín, con elementi strutturali e di design – tra cui la famosa catena trasversale che passa sotto il ponte – che mostrano chiaramente l'influenza di Bouchet. Nel corso dei decenni ha costruito alcune delle chitarre classiche e flamenco più iconiche della scuola di Granada, lavorando al fianco del nipote José Marín Plazuelo e di José González López, fino al suo ritiro nel 2024 e alla chiusura del suo laboratorio. Il Concorso di Liuteria Antonio Marín Montero , che si tiene a Granada dal 2017, porta il suo nome.

