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Marco Bortolozzo holding one of his classical guitars in his workshop

Marco Bortolozzo

Classical Guitar Maker · Portogruaro (Venice), Italy

I think that in a musical instrument it is not only the single element that matters, but rather the project in its entirety.
BornApril 5, 1983
NationalityItalian

Marco Bortolozzo (nato nel 1983) è un liutaio italiano specializzato nella costruzione di chitarre classiche, che opera professionalmente dal 2010 – per molti anni a Milano e, dal 2026, a Portogruaro, vicino Venezia – traendo ispirazione da Antonio de Torres ,Hermann Hauser I e dai grandi maestri del passato. GSI rappresenta Marco Bortolozzo negli Stati Uniti.

In sintesi

  • Nato: 5 aprile 1983, San Vito al Tagliamento (Pordenone), Italia
  • Laboratorio: Portogruaro, vicino Venezia (trasferimento da Milano nel 2026)
  • Studi: design industriale all'università
  • Ispirato da: il liutaio Dario Pontiggia, che gli ha fatto conoscere la storia di Antonio de Torres
  • Liutaio professionista: dal 2010
  • Modelli: "Torres", "1993", "Furore" e design unici come il "Gold Record"
  • In primo piano: Sul set con D'Addario , con il chitarrista Francisco Luis

Vigneti, motori e un basso elettrico

Marco Bortolozzo al lavoro su una chitarra nel suo laboratorio.
Marco Bortolozzo nel suo laboratorio

Marco è nato il 5 aprile 1983 a San Vito al Tagliamento, un piccolo paese in provincia di Pordenone, nel nord-est Italia, tra vigneti, orti e motori smontati. Proviene da una famiglia di grandi lavoratori e ha imparato fin da piccolo dal padre come maneggiare ogni tipo di attrezzo. Da bambino costruiva macchine di legno e smontava (e rimontava) biciclette.

Quando Marco aveva 14 anni, la musica divenne indispensabile nella sua vita e, come molti adolescenti, iniziò a studiare chitarra e a suonare con gli amici. A quei tempi, per ogni 20 chitarristi c'erano 2 bassisti e 1 batterista, il che spinse Marco ad appassionarsi al basso elettrico. Inizialmente ne prese uno in prestito, poi ne costruì uno da solo: il primo strumento musicale che avesse mai realizzato.

Dal design industriale alla liuteria

Passarono gli anni e Marco si iscrisse all'università per studiare design industriale. Questi anni furono fondamentali per la sua formazione come liutaio, perché apprese i processi produttivi e le fasi di progettazione, nonché i materiali e le tecniche necessarie per realizzare un prodotto. Visse per cinque anni in un ambiente fantastico, circondato da amici appassionati delle più svariate forme di creatività.

Un incontro con Dario Pontiggia e la storia di Torres

Verso la fine dei suoi studi, Marco si rese conto che le chitarre non uscivano solo dalle fabbriche, ma che esistevano anche artigiani che riuscivano a vivere costruendo a mano splendidi strumenti musicali. Decise quindi di andarne a conoscere uno: scelse un liutaio a caso dalle pagine gialle e il giorno dopo incontrò Dario Pontiggia. Dario si dimostrò subito molto gentile e gli raccontò la storia di Antonio de Torres . Dopo un'ora di conversazione, Marco Bortolozzo capì che fare il liutaio era ciò che voleva fare nella vita.

La chitarra Bortolozzo

Dal 2010 Marco è un liutaio professionista e le chitarre sono diventate la sua vita. Ha costruito molte chitarre, assicurandosi sempre che i suoi strumenti fossero facili da suonare, avessero un'intonazione corretta, bassi profondi, alte frequenze brillanti e un'ampia gamma dinamica. Le sue chitarre sono il risultato della sua passione e dello studio dei grandi liutai del passato. La sua primissima chitarra, realizzata per GSI, si ispirava ad Antonio de Torres, ed era sorprendente quanto le somigliasse, soprattutto nella paletta, nel tacco e nel ponte. Diversi modelli successivi partono dai progetti della Hauser del 1937 che costruii per Andrés Segovia, tra cui la "1993" e la "Furore", una chitarra da concerto essenziale che costruisce interamente a mano, senza ornamenti, per concentrarsi su ciò che conta di più: il suono.

Francisco Luis, artista D'Addario, ha fatto visita a Marco a Milano per registrare una serie di video su una chitarra classica Bortolozzo realizzata per GSI, nell'ambito della serie "On Location with D'Addario" .

Da Milano a Portogruaro

Per molti anni Marco ha costruito le sue chitarre a Milano, una delle grandi capitali mondiali del design, la cui architettura continua a influenzare profondamente la sua estetica. Nel 2026 ha iniziato a trasferire il suo laboratorio a Portogruaro, vicino a Venezia, non lontano dalla città natale.

Marco Bortolozzo Chitarre al GSI

GSI rappresenta Marco Bortolozzo negli Stati Uniti. Puoi trovare le chitarre attualmente disponibili cliccando sul pulsante "Chitarre in stock" nell'intestazione di questa pagina, così come alcuni esemplari precedenti presenti nel nostro Museo cliccando sul pulsante "Chitarre nel Museo".

Domande frequenti

Dove costruisce Marco Bortolozzo le sue chitarre? Nel suo laboratorio a Portogruaro, vicino a Venezia; fino al 2026 ha lavorato a Milano.

Quando e dove è nato Marco Bortolozzo? Il 5 aprile 1983, a San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, Italia.

Come è diventato liutaio Marco Bortolozzo? Dopo aver studiato design industriale, ha incontrato il liutaio Dario Pontiggia, che gli ha raccontato la storia di Antonio de Torres. Dal 2010 è un liutaio professionista.

Come sono le chitarre di Marco Bortolozzo? Facili da suonare, con intonazione corretta, bassi profondi, acuti brillanti e un'ampia gamma dinamica, costruite nella tradizione dei grandi liutai del passato.

Guitars by Marco Bortolozzo