2020 Marco Bortolozzo "Torres" SP/MP
| Anno | 2020 |
| Parte superiore | Spruce |
| Retro e lati | Maple |
| Lunghezza della scala | 650 mm |
| Larghezza del dado | 51 mm |
| Finitura | French Polish |
| Paese | Italy |
| Luthier | Marco Bortolozzo |
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Descrizione
Questa "Torres" di Marco Bortolozzo del 2020 è una chitarra classica in abete e acero realizzata a Milano, in Italia, sulla base della FE 09 di Antonio de Torres (ex Miguel Llobet) – la prima chitarra Bortolozzo presso GSI.
"Il primo classico": il modello Torres di Marco
Quella che Marco definisce "la prima chitarra classica", è il suo modello "Torres", che, come ci spiega, non è una copia fedele di una singola chitarra Torres, bensì il risultato dello studio di diversi strumenti Torres. La base è ripresa dalla FE 09 (ex Miguel Llobet), ammirata da generazioni di liutai per la sua eleganza e le sue sinuose curve.
Suono e suonabilità
La chitarra è estremamente leggera e costruita in modo efficiente, il che si traduce in un suono potente ed esplosivo con bassi profondi e risonanti e acuti melodiosi e simili a una voce. Ha una risposta immediata e veloce, che la rende incredibilmente facile da suonare, soprattutto per la mano destra grazie all'attacco rapido. Assolutamente deliziosa da suonare e da ascoltare, questa è una chitarra fantastica costruita sulle fondamenta più tradizionali.
Foto di questa chitarra scattate subito dopo il suo completamento.
Sfondo
Dal design industriale alla liuteria
Marco Bortolozzo è nato il 5 aprile 1983 a San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, nel nord-est Italia, tra vigneti, orti e motori dismessi, e ha imparato fin da piccolo dal padre a maneggiare ogni tipo di attrezzo. Da adolescente ha suonato la chitarra e il basso elettrico – il suo primo strumento fu un basso che costruì da solo – e in seguito ha studiato design industriale all'università, dove ha approfondito la conoscenza dei materiali, dei processi produttivi e del design.
Ispirato da Torres
Verso la fine dei suoi studi, Marco scelse a caso un liutaio dalle pagine gialle e incontrò Dario Pontiggia, che gli raccontò la storia di Antonio de Torres . Dopo un'ora di conversazione, Marco capì che fare il liutaio era ciò che voleva fare nella vita. Dal 2010 è un costruttore di chitarre professionista e le sue chitarre sono facili da suonare, con un'intonazione corretta, bassi profondi, alte frequenze brillanti e un'ampia gamma dinamica.
Da Milano a Portogruaro
Per molti anni Marco ha costruito le sue chitarre a Milano, una delle grandi capitali mondiali del design, la cui architettura continua a influenzare profondamente la sua estetica. Nel 2026 ha iniziato a trasferire il suo laboratorio a Portogruaro, vicino a Venezia, non lontano dalla città natale. GSI rappresenta Marco Bortolozzo negli Stati Uniti.


