Stephan Connor è un liutaio americano di chitarre classiche con sede a Cataumet, nel Massachusetts, a Cape Cod, noto per il suo foro laterale e per le sue potenti chitarre con catenatura a traliccio, suonate da Eliot Fisk, Angel Romero, i fratelli Assad e Scott Tennant.
Stephan Connor in sintesi
- Laboratori: Boston (etichette del 2009–2016); oggi Cataumet, Cape Cod, Massachusetts
- Formazione: musica al College of Wooster, Ohio (1994); liuteria presso Timeless Instruments, Saskatchewan
- Attivo dal: 1994
- Segno distintivo: il foro laterale nella fascia, rivolto verso l’esecutore (realizzato per la prima volta nel 1993)
- Catenatura: catenatura tradizionale a ventaglio e catenatura a traliccio, secondo schemi propri
- Modelli: Signature, Portrait e Floresta
- Interpreti: Eliot Fisk, Angel Romero, Sergio e Odair Assad, Scott Tennant, Marco Tamayo, Anabel Montesinos
Da Wooster a Cape Cod
Connor ha studiato prima il pianoforte, poi ha suonato la Martin del 1957 di sua madre. Ha studiato musica al College of Wooster, in Ohio, dove ha scoperto anche la lavorazione del legno, ha trascorso un semestre a Parigi studiando chitarra e, dopo la laurea nel 1994, ha frequentato un corso intensivo presso Timeless Instruments, in Saskatchewan, prendendo come riferimento una chitarra di Manuel Velázquez. Ha lavorato in North Carolina, a Cape Cod e a Boston, dove nel 2000 ha aperto il proprio laboratorio, prima di tornare a Cape Cod: il suo laboratorio di Cataumet si affaccia su uno stagno vicino a un mulino a vento storico.
Il foro laterale
Nel 1993 praticò un foro nella fascia di una chitarra economica perché l’esecutore potesse sentirla meglio, e il foro laterale rivolto verso l’esecutore divenne il suo segno distintivo. Sulle sue chitarre è spesso ellittico, rinforzato con cedro spagnolo e dotato di un coperchio magnetico, così che l’esecutore possa aprirlo o chiuderlo. Invia più suono all’esecutore e modella anche il suono proiettato verso il pubblico.
Potenza e una voce tradizionale
Le chitarre di Connor sono ricercate dai musicisti che vogliono la massima potenza senza rinunciare a un suono naturale e tradizionale: «Costruisco strumenti dalla proiezione robusta che mantengono una voce bella e versatile». Realizza tavole armoniche con la tradizionale catenatura a ventaglio e anche con catenatura a traliccio, spesso con tastiera rialzata e 20 o più tasti e, sulle sue chitarre «640», con un diapason di 640 mm. Sceglie personalmente i suoi legni di risonanza, tra cui di recente il cedro «Bullrun» della collezione di Robert Ruck. Eliot Fisk è stato l’artista che lo ha lanciato, e Grisha Goryachev ne ha suonata una durante gli studi a Yale.
Chitarre Stephan Connor da GSI
Nel corso degli anni sono passate per le nostre mani molte chitarre di Stephan Connor. Troverà le chitarre attualmente disponibili cliccando sul pulsante «Chitarre disponibili» nell’intestazione di questa pagina, e gli esemplari precedenti nel nostro Museo cliccando sul pulsante «Chitarre nel museo».
Domande frequenti
Chi è Stephan Connor?
Un liutaio americano di chitarre classiche, attivo dal 1994, oggi a Cataumet, a Cape Cod, nel Massachusetts.
Che cos’è il foro laterale di Connor?
Un foro nella fascia sul lato dei bassi, rivolto verso l’esecutore, che realizzò per la prima volta nel 1993; permette all’esecutore di sentire la chitarra come la sente il pubblico.
Stephan Connor costruisce chitarre a traliccio?
Sì: realizza tavole armoniche con catenatura a traliccio e anche con la tradizionale catenatura a ventaglio.
Chi suona chitarre Connor?
Eliot Fisk, Angel Romero, Sergio e Odair Assad, Scott Tennant e molti altri.