2016 Stephan Connor «640» SP/KO «Sunflower»
| Anno | 2016 |
| Parte superiore | Abete rosso |
| Retro e lati | Koa |
| Lunghezza della scala | 640 mm |
| Larghezza del dado | 51 mm |
| Finitura | French Polish |
| Paese | USA |
| Luthier | Stephan Connor |
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Descrizione
Questa Stephan Connor «640» «Sunflower» del 2016 è una chitarra classica con catenatura a traliccio in abete rosso e koa di recupero, risalente ai suoi anni a Boston.
«Sunflower»
Stephan ha chiamato questa chitarra «Sunflower» perché il disegno della rosetta si ispira ai girasoli dell’arte indigena del Sud-Ovest; il nome è scritto sul lato interno della tavola, visibile attraverso la buca laterale. Manico, fondo e fasce sono in koa di recupero, la tastiera in palissandro indiano e la tavola in abete rosso bear claw. L’etichetta riporta «Stephan Connor, Constructor, 2016, Boston».
Suono
La catenatura a traliccio, la buca laterale ellittica, la tastiera rialzata con 20 tasti e il diapason di 640 mm la rendono straordinariamente potente e comoda – un vero strumento da musicista per qualsiasi contesto concertistico. Le condizioni erano eccellenti, con la sola usura da utilizzo.
Sfondo
Stephan Connor e la buca laterale
Il liutaio americano Stephan Connor si dedica alle chitarre classiche da concerto dal 1994. Laureato in musica al College of Wooster, in Ohio, ha imparato la liuteria presso Timeless Instruments, nel Saskatchewan, ha lavorato per molti anni a Boston – la città che compare sulle sue etichette – e oggi costruisce a Cataumet, a Cape Cod, nel Massachusetts. Nel 1993 praticò un foro nella fascia di una chitarra perché chi suona potesse sentirla meglio, e da allora la buca laterale rivolta verso l’esecutore è il suo segno distintivo.
Potenza con una voce tradizionale
Le sue chitarre sono ricercate da chi vuole la massima potenza senza rinunciare a una qualità sonora naturale e tradizionale. Eliot Fisk è stato l’artista della svolta, e Angel Romero, Sergio e Odair Assad, Scott Tennant, Marco Tamayo, Anabel Montesinos, José María Gallardo e David Tannenbaum sono tra i tanti che le hanno suonate. Costruisce sia tavole tradizionali con catenatura a ventaglio sia tavole con catenatura a traliccio, secondo schemi di catenatura di sua concezione.
