2020 Andy Culpepper "Najmat" SP/CY
| Anno | 2020 |
| Parte superiore | Spruce |
| Retro e lati | Cypress |
| Lunghezza della scala | 656 mm |
| Larghezza del dado | 53 mm |
| Finitura | French Polish |
| Paese | USA |
| Luthier | Andy Culpepper |
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Descrizione
Questachitarra Andy Culpepper "Najmat" del 2020 è una flamenco blanca con tavola armonica in abete e fondo e fasce in cipresso, realizzata a mano a Ithaca, New York – chitarra n. 118, il cui design racconta la storia del viaggio dei Rom verso l'Andalusia.
"Najmat": Il viaggio dei Rom in Andalusia
Questa chitarra flamenca (chiamata "Najmat" = "stelle" in arabo) presenta numerosi riferimenti al viaggio del popolo Rom dall'India, attraverso il Medio Oriente, fino all'Europa e infine all'Andalusia, la culla del flamenco. Tra questi elementi spiccano il disegno a mosaico della rosetta, ornata con stelle arabe (da cui il nome della chitarra), e le particolari incisioni sulla paletta e sulle ali del ponte. Queste richiamano la forma della paletta, a sua volta riconducibile a molti portali architettonici di luoghi sacri della Spagna meridionale, che nel corso dei secoli hanno accolto fedeli sia moreschi che cattolici.
Un porto sonoro per Camarón de la Isla
Una piccola apertura per il suono sul lato è un omaggio al tatuaggio sulla mano di Camarón de la Isla (vedi foto in galleria), uno dei più grandi cantanti di flamenco rom spagnoli di tutti i tempi, che si esibì insieme a Paco de Lucía e Tomatito.
Suono e suonabilità
Questa chitarra è tanto ricca di suggestioni estetiche quanto eccezionale per suono e suonabilità. È costruita in modo leggero, con una risposta immediata e un volume notevole, caratteristiche che la rendono molto "flamenco": basta ascoltare Andy nel video mentre la dimostra subito dopo averne completato la costruzione. Non c'è altro da aggiungere!
Foto di questa chitarra scattate subito dopo il completamento.
Sfondo
Andy Culpepper: un musicista diventato liutaio.
Andy Culpepper è cresciuto in una famiglia di musicisti e ha iniziato a suonare la chitarra classica da adolescente, per poi dedicarsi al flamenco. Ha persino studiato flamenco in Spagna e da allora si è esibito molto, sia come solista che come accompagnatore e per la danza. Come per molti liutai, la prima chitarra di Andy era uno strumento per suonare da solo, ma dopo averla mostrata in giro ha iniziato a ricevere commissioni e alla fine ha deciso di diventare liutaio a tempo pieno. Le sue chitarre sono strumenti pensati per chi suona, molto facili da eseguire e reattive sia alla mano sinistra che alla destra.
Allenamento con Richard Cogger a Ithaca, New York.
Andy ha studiato chitarra classica e flamenco con Richard Cogger, liutaio di Ithaca, New York. Ha condiviso lo spazio di lavoro con lui per un paio d'anni prima di aprire la propria bottega a Ithaca, dove lavora tuttora. Costruisce chitarre classiche e flamenco e GSI è l'unico rivenditore negli Stati Uniti a commercializzare i suoi strumenti. Leggi la nostra intervista con Andy .
Torres e il sistema di puntelli "Open Bar"
Andy crede che le migliori chitarre siano ancora ispirate ai progetti e alle idee di Antonio de Torres (1817-1892), e ammira Torres per la sua costante sperimentazione con idee diverse. Il sistema di rinforzo della tavola armonica a "barra aperta", in cui i tiranti esterni passano attraverso aperture nelle barre armoniche, è un elemento chiave del design delle chitarre classiche di Andy. Crea un suono estremamente reattivo, chiaro, uniforme e meraviglioso, capace di avvolgere l'ascoltatore in una sorta di "suono surround": un'esperienza davvero unica, perfetta per qualsiasi sala da concerto.
Costruito a mano e accordato "nel bianco"
Andy predilige un metodo di lavoro tradizionale: pochissimi utensili elettrici e il più possibile lavoro manuale, per ottenere il massimo controllo sulla qualità delle sue creazioni. Le sue chitarre vengono assemblate unendo prima il manico alla tavola armonica per definire con precisione l'asse centrale. Questo assemblaggio viene posizionato a faccia in giù su una solera, o banco da lavoro; le fasce vengono incastrate nel blocco del tacco e incollate alla tavola armonica con dei blocchi di colla individuali chiamati tentaloni; infine, viene montato il fondo e la cassa viene chiusa. Il ponte viene incollato prima della finitura, perché ad Andy piace suonare tutte le sue chitarre "al naturale" e, se necessario, rifinire il suono levigando la tavola armonica. L'intera chitarra viene poi lucidata a gommalacca, applicata interamente a mano con la tradizionale muñeca, o tampone di stoffa.

