2010 Stephan Connor SP/CSAR (ex Grisha Goryachev)
| Anno | 2010 |
| Parte superiore | Spruce |
| Retro e lati | CSA Rosewood |
| Lunghezza della scala | 650 mm |
| Larghezza del dado | 52 mm |
| Finitura | Oil |
| Paese | USA |
| Luthier | Stephan Connor |
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Descrizione
Questa Stephan Connor del 2010 è una chitarra classica in abete rosso e palissandro CSA con tavola tradizionale in massello e 22 tasti, appartenuta a Grisha Goryachev.
Una Connor tradizionale
Qui non ci sono né doppia tavola né traliccio: la tavola in abete rosso massello ha cinque catene a ventaglio e quattro catene trasversali tra la barra armonica inferiore e l’estremità inferiore della tavola. La buca laterale ellittica nella fascia sul lato dei bassi è presente, e la tastiera arriva a 22 tasti – fino al Re acuto. L’etichetta riporta «Stephan Connor, Constructor, 2010, Boston».
Ex Grisha Goryachev
Grisha Goryachev acquistò questa chitarra durante gli studi classici a Yale con Eliot Fisk; quando tornò a una carriera esclusivamente flamenca, la vendette. È straordinariamente potente, con abete rosso bear claw e uno squisito set di palissandro CSA.
Sfondo
Stephan Connor e la buca laterale
Il liutaio americano Stephan Connor si dedica alle chitarre classiche da concerto dal 1994. Laureato in musica al College of Wooster, in Ohio, ha imparato la liuteria presso Timeless Instruments, nel Saskatchewan, ha lavorato per molti anni a Boston – la città che compare sulle sue etichette – e oggi costruisce a Cataumet, a Cape Cod, nel Massachusetts. Nel 1993 praticò un foro nella fascia di una chitarra perché chi suona potesse sentirla meglio, e da allora la buca laterale rivolta verso l’esecutore è il suo segno distintivo.
Potenza con una voce tradizionale
Le sue chitarre sono ricercate da chi vuole la massima potenza senza rinunciare a una qualità sonora naturale e tradizionale. Eliot Fisk è stato l’artista della svolta, e Angel Romero, Sergio e Odair Assad, Scott Tennant, Marco Tamayo, Anabel Montesinos, José María Gallardo e David Tannenbaum sono tra i tanti che le hanno suonate. Costruisce sia tavole tradizionali con catenatura a ventaglio sia tavole con catenatura a traliccio, secondo schemi di catenatura di sua concezione.
