Guitar Salon International
+1 (310) 586.1100 | +1 (877) 771.4321
Museo
Chitarre classiche
Chitarre classiche
Chitarre Flamenco
Chitarre Flamenco
Collezione Cleveland
Collezione Cleveland
Liutai
Liutai
Il tuo carrello

Your shopping cart is empty!

Sub-Total: $0.00
Total: $0.00
Modifica carrello
Guardare
Museum

1960 Manuel Velázquez N. 20 SP/CSAR

Anno 1960
Parte superiore Abete rosso
Retro e lati CSA Rosewood
Lunghezza della scala 650 mm
Larghezza del dado 51 mm
Finitura French Polish
Paese USA
Luthier Manuel Velázquez

This guitar is no longer available in our inventory. If it interests you, click the ”notify me when available” button to be notified in the event that we re-acquire this guitar for re-sale.

Inquire
See more from Manuel Velázquez

Videos

1960 Manuel Velázquez N. 20 SP/CSAR

Sulaiman Zai esegue la sua composizione "Alaskan Blue" su una chitarra Manuel Velazquez del 1960

Descrizione

Questa Manuel Velázquez del 1960 è una chitarra classica in abete rosso e palissandro CSA costruita a New York, N. 20.

N. 20, in condizioni straordinarie

L’etichetta è quella a cartiglio che il liutaio utilizzò per il resto della sua carriera – «Manuel Velázquez, Constructor de Guitarras, New York» – datata a mano e firmata «Manuel Velázquez» al centro, con il #20 scritto nell’angolo. Per la sua età la chitarra è in condizioni straordinarie, senza crepe né riparazioni di alcun tipo e con solo una modesta usura da utilizzo sulla vernice.

Suono

Leggera ma robusta, ha il suono deciso dello stile sviluppato da Hermann Hauser I: acuti brillanti e bassi stabili, grande chiarezza e separazione tra le voci e un timbro naturale e legnoso. Il manico è comodo e facile da suonare. Sulaiman Zai vi esegue una propria composizione nel video qui sopra.

Sfondo

Manuel Velázquez: un maestro americano nella tradizione spagnola

Manuel Velázquez (1917–2014) nacque a Porto Rico e si affermò a New York, dove il suo laboratorio al 420 della Third Avenue divenne un punto d’incontro per i maggiori chitarristi. Fu forse il più grande liutaio americano a costruire nella tradizione europea, e le sue chitarre non hanno nulla da invidiare, per fattura e per suono, a quelle dei suoi contemporanei spagnoli e tedeschi. In una carriera di quasi otto decenni – a New York, a Porto Rico, in Virginia e in Florida – i suoi strumenti furono suonati da Andrés Segovia, Julian Bream, Pepe Romero, Rey de la Torre e Sabicas, e da musicisti ben lontani dal mondo classico, da Earl Klugh a Paul Simon e Keith Richards.

Il suono Velázquez

Le chitarre di Velázquez vengono paragonate soprattutto a quelle di Hermann Hauser I e Hermann Hauser II – non solo nell’aspetto, ma anche nel tipo di suono: grande chiarezza e separazione tra le voci, equilibrio perfetto, acuti brillanti su bassi stabili e un timbro naturale, bellissimo e «legnoso». La maggior parte delle sue chitarre segue questo modello compatto, vicino alle Hauser; negli anni Settanta e nei primi anni Ottanta costruì anche una cassa più grande e arrotondata, più profonda e dal suono ancora più ampio. Il figlio Alfredo Velázquez, che ha imparato il mestiere nel laboratorio paterno, ne prosegue la tradizione.

Libri su Manuel Velázquez

Una Velázquez del 1978 – chitarra passata in seguito per le nostre mani – è riprodotta nel libro di Alberto Martínez «34 Classical Guitars in Life Size», e una Velázquez del 1955 della collezione Russell Cleveland compare in «The Classical Guitar – A Complete History»:

Guitars by Manuel Velázquez