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1994 Manuel Velázquez SP/CSAR

Anno 1994
Parte superiore Spruce
Retro e lati CSA Rosewood
Lunghezza della scala 650 mm
Larghezza del dado 52 mm
Finitura French Polish Top
Paese USA
Luthier Manuel Velázquez

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1994 Manuel Velázquez SP/CSAR

Antonio Lauro 'Nelly' - Irina Kircher plays 1994 Velazquez

1994 Manuel Velázquez SP/CSAR

Tomasz Fechner plays 1994 Manuel Velazquez

Descrizione

Questa Manuel Velázquez del 1994 è una chitarra classica in abete rosso e palissandro CSA costruita sulla cassa leggermente più compatta, in stile Hauser, che per molti musicisti e collezionisti definisce il grande stile Velázquez.

La cassa in stile Hauser

Di dimensioni piene ma compatta, ha tutte le qualità tipiche di Velázquez: un timbro pulito e puro con una separazione tra le voci netta come una lama, una fondamentale cristallina arricchita dalla risonanza della cassa e un suono naturale e legnoso. Il manico affusolato e la regolazione precisa la rendono molto facile da suonare.

Condizioni

L’etichetta è quella a cartiglio che il liutaio utilizzò per il resto della sua carriera – «Manuel Velázquez, Constructor de Guitarras, New York» – datata a mano e firmata «Manuel Velázquez» al centro. Due sottili crepe capillari sul fondo sono state ben riparate con sola colla; per il resto la chitarra mostra solo un’usura minima sulla tavola armonica. Irina Kircher e Tomasz Fechner la suonano nei video qui sopra.

Sfondo

Manuel Velázquez: un maestro americano nella tradizione spagnola

Manuel Velázquez (1917–2014) nacque a Porto Rico e si affermò a New York, dove il suo laboratorio al 420 della Third Avenue divenne un punto d’incontro per i maggiori chitarristi. Fu forse il più grande liutaio americano a costruire nella tradizione europea, e le sue chitarre non hanno nulla da invidiare, per fattura e per suono, a quelle dei suoi contemporanei spagnoli e tedeschi. In una carriera di quasi otto decenni – a New York, a Porto Rico, in Virginia e in Florida – i suoi strumenti furono suonati da Andrés Segovia, Julian Bream, Pepe Romero, Rey de la Torre e Sabicas, e da musicisti ben lontani dal mondo classico, da Earl Klugh a Paul Simon e Keith Richards.

Il suono Velázquez

Le chitarre di Velázquez vengono paragonate soprattutto a quelle di Hermann Hauser I e Hermann Hauser II – non solo nell’aspetto, ma anche nel tipo di suono: grande chiarezza e separazione tra le voci, equilibrio perfetto, acuti brillanti su bassi stabili e un timbro naturale, bellissimo e «legnoso». La maggior parte delle sue chitarre segue questo modello compatto, vicino alle Hauser; negli anni Settanta e nei primi anni Ottanta costruì anche una cassa più grande e arrotondata, più profonda e dal suono ancora più ampio. Il figlio Alfredo Velázquez, che ha imparato il mestiere nel laboratorio paterno, ne prosegue la tradizione.

Libri su Manuel Velázquez

Una Velázquez del 1978 – chitarra passata in seguito per le nostre mani – è riprodotta nel libro di Alberto Martínez «34 Classical Guitars in Life Size», e una Velázquez del 1955 della collezione Russell Cleveland compare in «The Classical Guitar – A Complete History»:

Guitars by Manuel Velázquez