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1996 Manuel Velázquez SP/CSAR

Anno 1996
Parte superiore Abete rosso
Retro e lati CSA Rosewood
Lunghezza della scala 650 mm
Larghezza del dado 51 mm
Finitura French Polish
Paese USA
Luthier Manuel Velázquez

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1996 Manuel Velázquez SP/CSAR

Twanguero esegue il suo pezzo "Fue Tanto El Amor" su una chitarra classica di Manuel Velazquez del 1996

Descrizione

Questa Manuel Velázquez del 1996 è una chitarra classica in abete rosso e palissandro CSA con materiali splendidi, nel classico stile Velázquez.

Materiali splendidi

Una magnifica tavola armonica in abete rosso ben stagionato, tagliato di quarto e ricco di specchiature trasversali (riflessi sericei), è abbinata a un’elegante serie di palissandro CSA di un bruno intenso. L’etichetta è quella a cartiglio che il liutaio utilizzò per il resto della sua carriera – «Manuel Velázquez, Constructor de Guitarras, New York» – datata a mano e firmata «Manuel Velázquez» al centro.

Suono e condizioni

Leggera ma robusta, ha il suono deciso e «teutonico» di Hermann Hauser I e Hermann Hauser II: acuti brillanti e scintillanti, bassi stabili e una separazione tra le voci netta come una lama. Le condizioni sono eccellenti, senza danni né riparazioni e con solo un’usura minima della vernice. Twanguero vi esegue un proprio brano nel video qui sopra.

Sfondo

Manuel Velázquez: un maestro americano nella tradizione spagnola

Manuel Velázquez (1917–2014) nacque a Porto Rico e si affermò a New York, dove il suo laboratorio al 420 della Third Avenue divenne un punto d’incontro per i maggiori chitarristi. Fu forse il più grande liutaio americano a costruire nella tradizione europea, e le sue chitarre non hanno nulla da invidiare, per fattura e per suono, a quelle dei suoi contemporanei spagnoli e tedeschi. In una carriera di quasi otto decenni – a New York, a Porto Rico, in Virginia e in Florida – i suoi strumenti furono suonati da Andrés Segovia, Julian Bream, Pepe Romero, Rey de la Torre e Sabicas, e da musicisti ben lontani dal mondo classico, da Earl Klugh a Paul Simon e Keith Richards.

Il suono Velázquez

Le chitarre di Velázquez vengono paragonate soprattutto a quelle di Hermann Hauser I e Hermann Hauser II – non solo nell’aspetto, ma anche nel tipo di suono: grande chiarezza e separazione tra le voci, equilibrio perfetto, acuti brillanti su bassi stabili e un timbro naturale, bellissimo e «legnoso». La maggior parte delle sue chitarre segue questo modello compatto, vicino alle Hauser; negli anni Settanta e nei primi anni Ottanta costruì anche una cassa più grande e arrotondata, più profonda e dal suono ancora più ampio. Il figlio Alfredo Velázquez, che ha imparato il mestiere nel laboratorio paterno, ne prosegue la tradizione.

Libri su Manuel Velázquez

Una Velázquez del 1978 – chitarra passata in seguito per le nostre mani – è riprodotta nel libro di Alberto Martínez «34 Classical Guitars in Life Size», e una Velázquez del 1955 della collezione Russell Cleveland compare in «The Classical Guitar – A Complete History»:

Guitars by Manuel Velázquez