Guitar Salon International
+1 (310) 586.1100 | +1 (877) 771.4321
Museo
Chitarre classiche
Chitarre classiche
Chitarre Flamenco
Chitarre Flamenco
Collezione Cleveland
Collezione Cleveland
Liutai
Liutai
Il tuo carrello

Your shopping cart is empty!

Sub-Total: $0,00
Total: $0,00
Modifica carrello
Guardare
Museum

1990 Manuel Velázquez SP/CSAR

Anno 1990
Parte superiore Spruce
Retro e lati CSA Rosewood
Lunghezza della scala 650 mm
Larghezza del dado 52 mm
Finitura Top French Polish
Paese USA
Luthier Manuel Velázquez

This guitar is no longer available in our inventory. If it interests you, click the ”notify me when available” button to be notified in the event that we re-acquire this guitar for re-sale.

Inquire
See more from Manuel Velázquez

Descrizione

Questa Manuel Velázquez del 1990 è una chitarra classica in abete rosso e palissandro CSA nel classico stile Velázquez, con tavola verniciata a tampone (gommalacca) e cassa laccata.

Un timbro pulito e puro

La fondamentale di ogni nota è cristallina, mentre la risonanza della cassa aggiunge una ricca pienezza al corpo di ciascuna nota – un timbro pulito e puro, con una separazione tra le voci netta come una lama. Acuti brillanti e scintillanti e bassi stabili seguono lo stile «teutonico» di Hermann Hauser I e Hermann Hauser II, e chi ama il suono di Julian Bream vi si riconoscerà subito.

Condizioni

L’etichetta è quella a cartiglio che il liutaio utilizzò per il resto della sua carriera – «Manuel Velázquez, Constructor de Guitarras, New York» – datata a mano e firmata «Manuel Velázquez» al centro. Le condizioni sono eccellenti, senza crepe né riparazioni e con solo una lieve usura da utilizzo sulla tavola armonica.

Sfondo

Manuel Velázquez: un maestro americano nella tradizione spagnola

Manuel Velázquez (1917–2014) nacque a Porto Rico e si affermò a New York, dove il suo laboratorio al 420 della Third Avenue divenne un punto d’incontro per i maggiori chitarristi. Fu forse il più grande liutaio americano a costruire nella tradizione europea, e le sue chitarre non hanno nulla da invidiare, per fattura e per suono, a quelle dei suoi contemporanei spagnoli e tedeschi. In una carriera di quasi otto decenni – a New York, a Porto Rico, in Virginia e in Florida – i suoi strumenti furono suonati da Andrés Segovia, Julian Bream, Pepe Romero, Rey de la Torre e Sabicas, e da musicisti ben lontani dal mondo classico, da Earl Klugh a Paul Simon e Keith Richards.

Il suono Velázquez

Le chitarre di Velázquez vengono paragonate soprattutto a quelle di Hermann Hauser I e Hermann Hauser II – non solo nell’aspetto, ma anche nel tipo di suono: grande chiarezza e separazione tra le voci, equilibrio perfetto, acuti brillanti su bassi stabili e un timbro naturale, bellissimo e «legnoso». La maggior parte delle sue chitarre segue questo modello compatto, vicino alle Hauser; negli anni Settanta e nei primi anni Ottanta costruì anche una cassa più grande e arrotondata, più profonda e dal suono ancora più ampio. Il figlio Alfredo Velázquez, che ha imparato il mestiere nel laboratorio paterno, ne prosegue la tradizione.

Libri su Manuel Velázquez

Una Velázquez del 1978 – chitarra passata in seguito per le nostre mani – è riprodotta nel libro di Alberto Martínez «34 Classical Guitars in Life Size», e una Velázquez del 1955 della collezione Russell Cleveland compare in «The Classical Guitar – A Complete History»:

Guitars by Manuel Velázquez